Ben-Essere

Il nostro benessere è senza alcun dubbio una delle cose più importante che possiamo ricercare.

In genere in questa esplorazione si percorrono innumerevoli strade, si compiono enormi sforzi fisici e mentali, si investono risorse economiche, spesso la fatica fatta nella speranza di raggiungere l'obiettivo è molto maggiore del beneficio ottenuto.

 

Per avere risultati soddisfacenti si dovrebbe fare un lavoro quotidiano, interessando quanti più livelli possibili, quello fisico, quello mentale, senza tralasciare quello emozionale. Un continuo e approfondito viaggio all'interno del nostro Essere, che possa farci trovare maggior equilibrio, stabilità emotiva, serenità di pensiero, distacco verso le cose che ci creano problemi.

Un lavoro che ha molteplici e complessi aspetti ma, sempre, un comune denominatore: l'Energia.

Un unico fattore con un suo preciso collegamento con ogni cosa. Qualsiasi cambiamento nella sua frequenza può avere effetti benefici che si ripercuotono sui diversi piani, interessando tutta a nostra struttura energetica..

 

Siamo portati a snobbare le cose più facili, per avventurarci sempre in opere mastodontiche, nella credenza che per raggiungere una meta si debba necessariamente percorrere un sentiero irto di buche e tranelli, niente di più sbagliato, l'Universo ha regole semplici.

 

Qualsiasi pensiero, evento, trauma, paura, lascia una traccia energetica nel nostro “sistema”, una registrazione che lascia il proprio solco in ogni nostra esistenza, vita dopo vita, costituendo di fatto il bagaglio della nostra esperienza.

Un baule a cui attingere(inconsciamente) quando necessario, in cui raccogliamo i pensieri, le emozioni, i sentimenti vissuti in un preciso momento della nostra vita e li elaboriamo in occasione della prova che siamo chiamati a superare.

 

Come succede quasi sempre in ogni soffitta che si rispetti, in fondo alla cassapanca ci sono tantissimi oggetti che non servono più, ma che noi continuiamo ad ostinarci a tenere per ricordo, per paura possano servire o sopratutto per noncuranza e negligenza.

In egual modo ci comportiamo con molte delle impronte energetiche lasciate dalle precedenti nostre esperienze. Lasciamo che esse operino all'infinito, che ci limitino nella nostra evoluzione, che ci ancorino a modelli comportamentali che non vogliamo modificare, che ci condizionino nei nostri comportamenti.

Bisogna salire al più presto in soffitta e fare ordine, scacciando tutte quelle vocine che ronzano nella mente e che suggeriscono di farlo domani o un altro giorno.

 

Intervenire su quelle energie è possibile, non traumatico, un lavoro che può appianare molti dei solchi rimasti e che hanno un influsso su tutta la nostra “catena” energetica, apportando cambiamenti sul piano fisico,mentale ed emotivo.

 

Credo che uno dei percorsi più semplici e sicuri per cercare di raggiungere il Ben-Essere possa passare attraverso l'equilibrio dell'Energia, i suoi effetti sono come una benevola pioggia che propaga i sui effetti in tutto il nostro corpo.