Noi lo consideriamo come la Legge suprema dell’universo, la sorgente, l’origine e la fonte di tutte le altre leggi che esistono da un capo all'altro della Natura. Karma è la legge infallibile che regola l’effetto alla causa, sui piani fisico, mentale e spirituale dell’essere. Poiché non vi è causa, dalla più grande alla più piccola, da una perturbazione cosmica fino al movimento di una mano, che non produca il dovuto effetto; e dato che l’effetto è simile alla causa che lo produce, il Karma è la legge invisibile e sconosciuta che adatta saggiamente, intelligentemente ed equamente ogni effetto alla sua causa, inseguendo quest’ultima fino a che la riconduce al suo produttore.
Benché di per se stesso il Karma sia inconoscibile, la sua azione è percepibile.(...)
Se non sappiamo cosa sia il Karma per se e nella sua essenza, sappiamo però come opera, e possiamo definire e descrivere con esattezza il suo modo di agire. È soltanto la sua Causa ultima che non ci è nota; proprio come la filosofia moderna ammette universalmente che la Causa ultima di tutto è “inconoscibile“.(...)
Noi descriviamo il Karma come la Legge del riaggiustamento che tende continuamente a ristabilire l’equilibrio perturbato nel mondo fisico, e l’armonia infranta in quello morale. Diciamo che il Karma non agisce sempre in questo o in quel modo particolare; ma che, comunque, agisce sempre in modo da ristabilire l’armonia e preservare la bilancia dell’equilibrio, in virtù del quale l’universo esiste.(...)
Si pensi ad uno stagno. Se un sasso cade nell'acqua, crea delle onde che lo turbano. Queste oscillano avanti e indietro fino a quando, per l’azione di ciò che i fisici chiamano la legge di dispersione dell’energia, sono ricondotte alla quiete, e l’acqua ritorna alla sua condizione di calma tranquillità. Analogamente, ogni azione, su qualsiasi piano, produce una perturbazione nell'armonia dell’universo, e le vibrazioni che ne derivano, se la loro area è limitata, continueranno ad oscillare avanti e indietro, fino a quando l’equilibrio non sia ristabilito. Ma dal momento che ogni perturbamento del genere ha origine da qualche punto particolare, è chiaro che l’equilibrio o l’armonia possono essere ristabiliti soltanto dal riconvergere di tutte le forze su quello stesso punto che le aveva messe in movimento. E qui si ha la prova che le conseguenze delle azioni, dei pensieri ecc. di un uomo, devono tutte reagire su lui stesso con la medesima forza con cui furono messe in movimento.(...)
Noi teosofi, comunque, diciamo che “Dio“ e “armonia“,“male“ e “disarmonia“ sono sinonimi. Affermiamo inoltre che ogni dolore e ogni sofferenza non sono che gli effetti di una mancanza di armonia, e che la causa unica e terribile della perturbazione dell’armonia è l’egoismo, sotto qualsiasi forma si manifesti. Quindi il Karma restituisce ad ogni uomo le effettive conseguenze delle sue azioni, senza tenere in alcun conto il loro carattere morale; ma poiché egli riceve quanto gli è dovuto per tutto ciò che ha fatto o pensato, è ovvio che sarà costretto ad espiare per ogni sofferenza che ha causato, così come raccoglierà nella gioia e nella felicità i frutti di tutta la gioia e l’armonia che ha contribuito a produrre”.(...)
M.me H. P. Blavatsky
Attraverso l'utilizzo del Metodo è possibile operare anche una pulizia del Karma. Lavoro utile soprattutto a rimuovere gli eventuali legami karmici(vedi Blog) presenti o blocchi karmici familiari, possibili effetti legati all'albero genealogico
